“passeggiando per la Main Street di Accra, tra la folla più multicolore che abbia mai visto in vita mia. Che spettacolo allegro ed incredibile.: tra le due file di edifici sgangherati e ineguali della strada principale, brulica una moltitudine vestita delle stoffe dai colori più smaglianti e dai disegni più arditi che si possano immaginare. Gli uomini si avvolgono queste stoffe intorno il corpo alla maniera delle toghe romane, dalla testa ai piedi, lasciando il collo, una spalla e un braccio ignudi. Le donne se le stringono intorno ai fianchi e il petto come abiti da sera per la Scala o il Metropolitan; un fazzoletto della stessa stoffa fascia loro il capo con certe enormi cocche da far pensare che portino sulla testa dei vasi di fiori. (…)
Fabbricate a Manchester e in Olanda, queste stoffe interpretano e al tempo stesso stimolano la passione degli africani per i colori vivaci che fanno sempre un bellissimo effetto sulla pelle nera”.
da A che tribù appartieni?
Fabbricate a Manchester e in Olanda, queste stoffe interpretano e al tempo stesso stimolano la passione degli africani per i colori vivaci che fanno sempre un bellissimo effetto sulla pelle nera”.
da A che tribù appartieni?
Alberto Moravia
